Ministero della giustizia


Scadenza n.d.
Contratto Tempo indeterminato
Gazzetta ufficiale n. 4 del 14 Gennaio 2020

DESCRIZIONE DEL CONCORSO

Avviso di selezione, mediante avviamento degli iscritti ai centri per l'impiego, finalizzata all'assunzione di centonove conducenti di automezzi, area II, a tempo pieno ed indeterminato, per la copertura di posti vacanti in uffici giudiziari aventi sede nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Liguria, Puglia, Sicilia e Toscana.

TESTO DEL BANDO

IL DIRETTORE GENERALE del personale e della formazione Visto lo statuto degli impiegati statali dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni; Visto il relativo regolamento di esecuzione approvato con decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 e successive modificazioni; Vista la legge 28 febbraio 1987, n. 56 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Norme sull'organizzazione del mercato del lavoro» ed in particolare l'art. 16 recante disposizioni concernenti lo Stato e gli enti pubblici; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 settembre 1987, n. 392, in tema di modalità e criteri per l'avviamento e la selezione dei lavoratori ai sensi del citato art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e in particolare l'art. 35 comma 1, lettera b), e successive modificazioni; Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante «Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante il nuovo codice della strada e in particolare gli articoli numeri 115, 116, 119, 126 e 126-bis in tema di requisiti per la guida dei veicoli, patente di guida e requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida, durata e conferma della validità della patente di guida, patente a punti; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, recante il regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo codice della strada; Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari» e, in particolare, l'art. 50 commi 1-quater e 1-quinquies; Visto l'art. 37 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria» nonchè l'art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, concernente «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia»; Visto l'art. 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, concernente «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi; Vista la direttiva del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 3 del 24 aprile 2018, recante linee guida sulle procedure concorsuali; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, contenente il «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, concernente il «Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi»; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il «Codice in materia di protezione di dati personali»; Visto il regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva n. 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati); Visto il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51, recante «Attuazione della direttiva (UE) n. 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro n. 2008/977/GAI del Consiglio»; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il Codice dell'ordinamento militare, e in particolare l'art. 1014 (Riserve di posti nel pubblico impiego); Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il «Codice dell'amministrazione digitale»; Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il «Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246»; Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante l'attuazione della direttiva n. 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni ed integrazioni, legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174, concernente il «Regolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche»; Visto il contratto collettivo nazionale per il personale non dirigente del comparto funzioni centrali per il triennio 2016-2018; Visto il contratto collettivo nazionale integrativo del personale non dirigenziale del Ministero della giustizia - quadriennio 2006/2009, sottoscritto il 29 luglio 2010 e in particolare la allegata tabella A, relativa all'ordinamento professionale del personale dell'amministrazione giudiziaria;; Visto il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, così come modificato dalla legge di conversione 28 marzo 2019, n. 26, recante «Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni» e in particolare dell'art. 14, commi 10-quater e 10-sexies che così rispettivamente stabiliscono: «Quando si procede all'assunzione di profili professionali del personale dell'amministrazione giudiziaria mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento a norma dell'art. 35, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la stessa amministrazione può indicare, anche con riferimento alle procedure assunzionali già autorizzate, l'attribuzione di un punteggio aggiuntivo a valere sulle graduatorie delle predette liste di collocamento in favore di soggetti che hanno maturato i titoli di preferenza di cui all'art. 50 commi 1-quater e 1-quinquies del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114» e «Per le medesime finalità di cui al comma 10-bis, in deroga a quanto previsto dall'art. 1, comma 399, primo periodo, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il Ministero della giustizia è autorizzato, dal 15 luglio 2019, ad effettuare assunzioni di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, nel limite di milletrecento unità di seconda e terza area, avvalendosi delle facoltà assunzionali ordinarie per l'anno 2019»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 giugno 2019, e in particolare l'art. 7 e la allegata tabella 7, che, nel rispetto di quanto previsto dal citato decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, autorizzano conseguentemente il Ministero della giustizia - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria ad assumere a tempo indeterminato, tra l'altro, quattrocento unità di personale non dirigenziale, da inquadrare nell'area funzionale seconda, posizione retributiva F1 (trecento delle quali già oggetto del precedente avviso di selezione per operatori giudiziari del 4 ottobre 2019); Visto il decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, recante «Disposizioni urgenti per la Città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze» e, in particolare, l'art. 15-bis, secondo il quale «Per far fronte alla necessità di coprire le gravi scoperture organiche degli uffici giudiziari del distretto della Corte di appello di Genova nonchè per garantire il regolare andamento dell'attività giudiziaria in ragione dell'incremento dei procedimenti civili e penali presso i medesimi uffici, il Ministero della giustizia è autorizzato ad assumere in via straordinaria, nell'ambito dell'attuale dotazione organica, nel biennio 2018-2019, con contratto di lavoro a tempo indeterminato un contingente massimo di cinquanta unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell'amministrazione giudiziaria», di modo che, considerate le assunzioni già disposte ai sensi della normativa speciale e avuto riguardo alle esigenze degli uffici del Distretto ligure-toscano e alle scoperture di organico nei singoli profili, appare ragionevole prevedere l'assunzione a tempo indeterminato presso gli uffici del Distretto della Corte di appello di Genova di ulteriori nove unità di personale non dirigenziale nella qualifica di conducente di automezzi; Considerato altresì che sussiste la corrispondenza di posti vacanti in dotazione organica per la figura di conducente di automezzi; Preso atto della sussistenza di idonea copertura finanziaria complessiva; Dispone: Art. 1 Posti disponibili 1. E' indetta una procedura di assunzione per il reclutamento, mediante avviamento degli iscritti nelle liste di cui all'art. 16 legge 28 febbraio 1987, n. 56, di complessive centonove unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, per il profilo professionale di conducente di automezzi, da inquadrare nell'area funzionale seconda, posizione retributiva F1.
2. Tali posti sono ripartiti secondo quanto previsto nella tabella A, allegata al presente provvedimento.

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